Se possiedi una Gmail, è come se ne possedessi tante… strano come titolo!

Ho scoperto da poco una nuova caratteristica di gmail…
Sembra essere sconosciuta a molti e quindi ho pensato bene di scrivere questo post.

Il titolo è proprio brutto, sarebbe meglio scrivere… “Gli alias di Gmail” per esempio… ma comunque…

…andiamo a noi…

Grazie a questa caratteristica è possibile infatti usare diverse varianti del proprio indirizzo email, pur continuando a ricevere indisturbati la nostra corrispondenza nella solita casella di posta elettronica.
Useremo dei punti e dei segni  + (addizione) per creare i nostri alias.

Dato un indirizzo di tipo nome.cognome@gmail.com potremmo usare delle varianti simili a quelle riportate di seguito:

  • nomecognome@gmail.com
  • nome.co.gno.me@gmail.com
  • n.omecognome@gmail.com

Il punto può essere inserito o rimosso  ovunque nell’ username perchè di fatti verrà ignorato da Gmail.

Se quindi vi siete pentiti di aver registrato il nome utente come ‘nomecognome’ invece che con il più leggibile ed elegante ‘nome.cognome’ bhè… adesso non c’è problema.

La seconda alternativa è data dal segno di addizione. E’ possibile inserirlo soltanto alla fine dell’username per farlo seguire da caratteri arbitrari.
Vediamo una serie di esempi:

  • nome.cognome+facebook@gmail.com
  • nome.cognome+newsletter@gmail.com
  • nomecognome+forsespammer@gmail.com

A cosa ci può servire?
Se per esempio decidiamo di iscriverci ad un determinato sito o newsletter in giro per il web, e questi servizi ci chiedono un recapito email, possiamo fornirgli una forma di contatto di tipo nome.cognome+nomedelservizioweb@gmail.com. Se dopo qualche tempo ci accorgiamo che la nostra mail è afflitta dal cattivissimo male chiamato SPAM, ma non sappiamo a chi dare la colpa… basterà controllare a chi è stata inviata quella mail  per scoprire il colpevole. Infatti, esaminando la mail (agendo su mostra dettagli e leggendo il destinatario della mail), noteremo come reale destinatario il nostro indirizzo modificato, quindi  comprensivo di quel famoso +nomedelservizioweb… ecco trovato il truffaldino. Sapremo quindi che quel nomedelservizioweb ha fatto si che ricevessimo lo spam. Inseriamolo nella lista dei cattivi!!!

Alla bella scoperta descritta sopra però, si contrappone un fastidioso sistema di convalida di alcuni siti web, che al momento della registrazione non consentono l’immissione del segno + nel campo dedicato alla mail.

Ricerche che hanno riportato a questa pagina:
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